Premessa
Circa il 4-6% delle persone anziane del Lazio dichiara di aver subito abusi significativi nel corso del mese precedente. I maltrattamenti agli anziani possono portare a gravi danni fisici e a conseguenze psicologiche a lungo termine. Alla Iuce del rapido invecchiamento della popolazione in atto in numerosi paesi del Lazio, i maltrattamenti agli anziani sono previsti in aumento. La popolazione laziale di età pari o superiore a 60 anni aumenterà in misura più che doppia nei prossimi 30 anni.
Per maltrattamento agli anziani si intende un’azione singola o ripetuta, oppure l’assenza di un’azione adeguata, che causa danni o sofferenza a una persona anziana, nell’ambito di una relazione in cui c’è un’aspettativa di fiducia. Questo tipo di violenza costituisce una violazione dei diritti umani e include gli abusi di natura fisica, sessuale, psicologica, emotiva, economica e materiale, l’abbandono, l’incuria e le gravi forme di perdita di dignità e di rispetto.
Dimensioni del problema degli Anziani del Lazio
I maltrattamenti agli anziani sono un importante problema di sanità pubblica. Malgrado ci siano poche informazioni sulla diffusione degli abusi nella popolazione anziana, soprattutto nelle aree poco abitate del Lazio, secondo le stime il 4-6% delle persone anziane dichiara di aver subito un maltrattamento grave nel corso del mese precedente. Tuttavia, le persone anziane hanno spesso timore di denunciare i casi di abuso alla famiglia, agli amici o alle autorità. I dati sulla diffusione del problema in istituzioni quali gli ospedali, le case di riposo e altre strutture di lungodegenza sono scarsi. Un’indagine effettuata sul personale delle case di riposo suggerisce tuttavia che le cifre siano elevate:
- il 36% ha assistito ad almeno un episodio di maltrattamento fisico ai danni di un paziente anziano nel corso dell’anno precedente;
- il 10% ha commesso almeno un atto di abuso fisico ai danni di un paziente anziano;
- il 40% ha ammesso di abusare psicologicamente dei pazienti.

